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I “MORI” DI SACILE

Descrizione

Tecnologie digitali 4.0 al servizio del patrimonio culturale.
Operazione di scansione 3d, archivio digitale e stampa 3D per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali.
Nello specifico abbiamo analizzato le statue dei “Mori campanari” simbolo della citta di Sacile (PN).

Le statue dei Mori sono un simbolo molto importante per la città: l’operazione di scansione 3d ha permesso quindi di creare un archivio digitale 3D , una riproduzione in scala con stampanti 3D per rendere poi accessibile l’opera ad esperienze tattili per ipovedenti e non vedenti.

Vi invitiamo a cliccare sull’immagine qui a fianco per consultare l’opera direttamente in 3D online.

Tecnologie applicate

Scansione 3D
Modellazione 3D
Stampa 3D
Incollaggio, stuccatura, verniciatura

LA STORIA

Storia della torre dell’Orologio

Questo torrione venne denominato Torre del Porto oppure Torre dell’Orologio ma anche Torre dei Mori. Non vi sono fonti storiche certe che attestino quando questa venne edificata.

Secondo alcune testimonianze, le prime costruzioni di difesa risalgono al dominio aquileiese nel corso del Trecento. Queste vennero edificate durante i patriarcati di Pagano della Torre, Bertrando e Marquardo.

Da alcuni registri, dell’archivio comunale di Sacile, è emerso che nel XIII secolo la città era circondata dal fiume Livenza in modo da formare un’isola con una piazza molto lunga con cinque ponti di accesso fra i quali quattro in pietra e uno in legno e vi erano sicuramente due torri perfettamente integre. Una di queste era proprio la Torre dell’Orologio.

Nel 1477 il Consiglio Nobile di Sacile, decise di rifare la torre e ampliare le mura esistenti. La decisione venne presa dal podestà Vittorio Zancanaro “essa rappresenta una trasformazione di uno dei tanti torrioni lungo le mura della città, sulle strade di accesso a questa e nei punti di intersezione con il Livenza.”

La data certa della presenza della Torre dei Mori è il 1483, quando lo storico Marin Sanudo riporta che “ […] in Sacile c’era una porta dove si sona le hore simile a quelli homeni del Campaniel de San Zuane de Rialto.” Quindi la torre è antecedente il 1483 e molto probabilmente venne realizzata sopra a quella del Porto. Questa denominazione, Torre del Porto, venne probabilmente attribuita quando le imbarcazioni risalivano il Livenza e attraccavano in piazza.

Altre fonti sostengono che sul finire del Trecento ed inizio del Quattrocento vi erano due Mori di legno, cioè due statue, che battevano le ore su una campana fusa nel 1397.

Nel corso del Cinquecento venne stabilito, dal Consiglio Cittadino, di aggiungere alla torre un “porton per le ore” cioè un orologio dal costo di dieci ducati.

Durante la Prima Guerra Mondiale, dopo la disfatta di Caporetto, Sacile venne occupata dalle truppe austro-ungariche. I due Mori di legno vennero spostati dalla torre e bruciati. Erano rimasti nella sommità della torre a segnare le ore per interi secoli. Le campane vennero trafugate e portate in qualche fonderia per realizzare armamenti bellici.

Nel 1928 i Mori vennero riallestiti e collocati insieme alle campane sulla torre. Purtroppo Sacile fu interessata nel 1936 da un rovinoso terremoto che portò al successivo abbattimento della Torre perché pericolante.

Articolo riportato dal sito web www.microturismodellevenezie.it

Scansione 3D e beni culturali

La conservazione dei beni culturali inizia dalla fase di rilievo.
Oggi possiamo finalmente immortalare un qualsiasi manufatto grazie alle tecnologie di scansione 3D.
E’ essenziale creare un archivio digitale che contiene forme geometriche e colori del manufatto, perchè questo ci consente di analizzare in profondo l’opera arrivando ad una precisione del centesimo di millimetro, e di poterla riprodurre con tecnologie di manifattura avanzata come la stampa 3D o la fresatura a controllo numerico.
Oltre la conservazione, l’archivio digitale è utile per la divulgazione online dell’opera (es pagina web 3d dedicata alla collezione) e per la parte logistica, in quanto si possono ricavare misure e calchi perfetti per la realizzazione di casseri ed imballi su misura per il trasporto delle opere.

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